Il Mantello su “perchè no” (aggiornato)

perche noUn interessante articolo sull’associazione sul nuovo giornale bimestrale “Perchè no”

Il  Mantello: esperienze di cittadinanza attiva nel quartiere di Villa San Martino

Nel quartiere di Villa San Martino opera dal 2009 l’Associazione Il Mantello con lo scopo di promuovere e realizzare azioni che creino legami nel tessuto sociale, rispondendo alle esigenze del territorio e valorizzando le risorse presenti. Nella mission dell’Associazione si ritrovano i principi e le finalità che ne ispirano l’azione:

“Il Mantello crede nel valore del vivere sociale e nella possibilità di rispondere ai bisogni della comunità condividendo tempo e talenti personali per il bene comune. La cultura moderna, sempre più individualista, spinge le persone all’isolamento. Il Mantello vuole promuovere e attuare progetti e iniziative che creino legami tra le persone, rispondendo a bisogni comuni e promuovendo i valori della condivisione e del servizio alla comunità”.

L’Associazione nasce inizialmente come ‘sala di lettura’ ad uso della comunità e, tra le prime iniziative, dà avvio all’attività di Aiuto allo studio per gli alunni della scuola media. Tale servizio è rimasto nel tempo il principale contributo dell’Associazione al territorio, crescendo negli anni sino ad accogliere, nell’ultimo anno scolastico, circa trentacinque ragazzi accompagnati da una trentina di volontari con la supervisione di una coordinatrice. Tra i volontari coinvolti, oltre al prezioso contributo degli adulti che con infaticabile fedeltà hanno generosamente messo a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze, è stata significativa la presenza di molti giovani delle scuole superiori che hanno affiancato con entusiasmo e dedizione i ragazzi dell’aiuto allo studio, per i quali sono stati modello ed esempio e, in alcuni casi, autentici “amici”.

Per questi giovani che, attraverso il contatto diretto con Il Mantello o l’adesione a progetti proposti della Scuole (Uno scolaro per amico) e dal CSV di Pesaro (Volontaria…mente), si sono avvicinati all’esperienza del volontariato, l’attività di ‘tutor’ all’interno del servizio è stata l’occasione per sperimentare un’esperienza concreta di gratuità e cittadinanza attiva.

La portata culturale della collaborazione con gli studenti della Scuola superiore ha avuto ulteriore respiro con il progetto Filosofia Espresso, nato da un’idea di alcuni studenti del Liceo Classico Mamiani, coordinati dalla docente Paola Moresco. Si è trattato di un ciclo di serate tenute dagli stessi studenti con l’introduzione di Daniela Bostrenghi, ricercatrice presso la Scuola di Lettere, Arti, Filosofia dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, sulla questione del valore civile della filosofia còlto attraverso alcuni grandi temi trattati dai filosofi greci classici ed ellenistici. I ragazzi del Mamiani, ripercorrendo i nodi fondamentali del pensiero di Socrate, Platone, Epicuro e dello Stoicismo, hanno offerto lo spunto per una riflessione condivisa sull’attualità e la rilevanza politica di certi contenuti propri della filosofia antica. Dato il successo riscosso dall’iniziativa, è già in programma per il prossimo autunno un nuovo ciclo di incontri su autori e problemi di filosofia moderna.

Nell’ultimo anno Il Mantello ha inoltre organizzato numerose altre attività, tra cui Hello Friends,  incontri di “gioco-inglese” per bambini della scuola primaria; In barba al filosofo, laboratorio di filosofia coi bambini tenuto da Carlo Cirino; laboratori creativi ispirati alla Pedagogia della Lumaca di Gianfranco Zavalloni; The pen is red, incontri semi-seri per orientarsi nell’uso della lingua inglese rivolto a principianti adulti; Dopo il parto, corso per neo-mamme di accompagnamento ai primi mesi di vita del bambino.
Tra i progetti per il prossimo anno scolastico 2014-2015, è in cantiere ARARAT, un servizio gratuito di aiuto allo studio e insegnamento della lingua italiana, rivolto a tutti gli alunni stranieri della scuola primaria. L’idea è nata dal confronto con il Centro Interculturale per la Pace del CeIS, per dare risposta a tante richieste di aiuto pervenute all’Associazione da parte di genitori e insegnanti.

Negli ultimi anni è emersa infatti una sempre maggiore urgenza di progettare nella città di Pesaro uno spazio pomeridiano dedicato agli alunni stranieri. I bambini non italiani compresi tra i 5 e gli 11 anni presenti nel 2013 rappresentano circa il 10% del totale (fonte ISTAT) e risultano in aumento rispetto agli anni precedenti; nonostante questo, ad oggi non è presente sul territorio nessun servizio specificamente indirizzato a questa fascia di utenza. Lo scopo del progetto è di accompagnare e sostenere gli alunni stranieri nel loro percorso scolastico, ponendo particolare attenzione al potenziamento delle competenze d’uso della lingua italiana, nella consapevolezza che il possesso della lingua rappresenta il primo strumento per una reale possibilità di inclusione e di realizzazione di sé.

ARARAT vuole inoltre affiancare le famiglie straniere nel difficile impegno di seguire i propri figli nel percorso scolastico, offrendo loro al tempo stesso la possibilità di partecipare a una rete di rapporti vivi all’interno della comunità, da cui scaturisca una cittadinanza autentica: non semplice appartenenza a uno Stato, ma esercizio di ospitalità radicale nel riconoscimento di sé con l’altro. In un periodo storico in cui la crisi non è solo economica, l’incontro (che in qualche misura è sempre con qualcuno di “straniero”) diventa l’occasione per ritrovare se stessi, sperimentando la propria identità come movimento verso l’altro che ci interpella.

Oltre al servizio all’interno della propria sede, l’Associazione Il Mantello, insieme ad AGe Pesaro, desidera promuovere la collaborazione di tutte quelle famiglie che, attraverso il gesto semplice di ospitare a casa propria un bambino straniero per i compiti una volta a settimana, vorranno aprirsi a un’esperienza di autentica accoglienza. Con l’aiuto delle Scuole che vorranno aderire all’iniziativa si desidera in tal modo promuovere la cultura dell’ospitalità tra le famiglie del territorio.

Chiunque volesse partecipare o dare il proprio sostegno al progetto può contattare la coordinatrice Letizia Villa tramite e-mail (letiziavilla@gmail.com) o al numero 338 8118227.

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